
Non vi immaginate quanto mi ha divertito l'aver saputo che la lista del PdL per Roma e provincia era stata esclusa in quanto non avevano portato le firme dei cittadini sottoscrittori e gli allegati annessi in tempo utile. "Son proprio dei coglioni!"

ho pensato, visto anche che il PdL ha tutta una struttura che gli consente di raccogliere le firme necessarie senza troppe difficoltà. Poi è arrivata anche l'eslusione del listino di Formigoni in Lombardia e di quello della Polverini nel Lazio, col risultato che adesso i loro candidati a Presidente della Regione adesso rischiano di non essere candidabili. E giù a dargli alla magistratura, Capezzone docet
Infine per completare vi cito il caso della nostra regione, dove le oltre 12'000 firme necessarie (un numero elevato anche per il PD, che le ha depositate solo il giorno prima, ma ha cominciato molto prima a raccoglierle) le hanno raccolte. Il PdL fino a tre giorni prima del sabato decisivo non aveva ancora la lista dei candidati in Toscana, lista sulla quale si possono raccogliere le firme dei cittadini (raccogliere le firme su una lista vuota è giustamente vietato). Viene da chiedersi: come hanno fatto a raccogliere tutte queste firme in due -tre giorni?
